Di blog di ricette ce ne sono tanti, qui c'è tutto un mondo gluten free, anche fuori dalla cucina!
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Pizza #glutenfree doppio gusto


Ingredienti
500 gr composto: 350 gr di farina per pizza Senzaltro + 125 gr farina di riso + 25 gr grano saraceno
15 gr di sale
10 gr di zucchero
350 gr di acqua

7 gr lievito di birra
50 gr di olio




Procedimento
Mettere l'acqua fredda, l'olio e il lievito nell'impastatrice. Una volta sciolto aggiungere le farine, il sale, lo zucchero e lasciare impastare bene.
Mettere il composto a lievitare un'ora e trenta, poi stendere sulla teglia, farcire a piacere e lasciare a riposo almeno altri dieci minuti.
Mettere a cuocere in forno già caldo a 220 gradi per circa 20 minuti.











Seppie ripiene gluten free: mare profumo di mare

Ricchissime di vitamine A, B1, D, fosforo, potassio, calcio e proteine, le seppie sono facilmente digeribili e sono indicate nelle diete ipocaloriche per il loro apporto calorico ridotto.



Ingredienti per 4 persone
1 kg di seppie
80 g di tonno al naturale
50 g di formaggio grana
grattugiato
2 cucchiai di preparato per impanare*
2 uova
1 cipolla
1 limone
prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale

*controllare che sia senza glutine


Procedimento

Pulite le seppie, separando i tentacoli dal resto del corpo ed eliminando l’osso, tenendo quindi solo la sacca; lavatele bene e asciugatele con carta per alimenti. Mettetele a bagno in un recipiente con acqua e il succo di mezzo limone.
In una terrina sminuzzate molto bene il tonno, unitevi le uova, il preparato per impanare, il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e mescolate bene il tutto. 
Ponete il composto dentro le seppie senza riempirle troppo, altrimenti con la cottura potrebbe fuoriuscire, e chiudetele con degli stuzzicadenti.
In un tegame abbastanza largo da contenere le seppie in un solo strato, fate rosolare la cipolla con un goccio di olio. Fate cuocere a fuoco molto moderato per poco più di mezz’ora, aggiungendo di tanto in tanto acqua calda.
Potrete unire alle seppie, durante la cottura, una scatola di pisellini, oppure i tentacoli che avrete messo da parte e utilizzarli per preparare un delicato condimento per la pasta.


Ricetta tratte dal mio libro A tavola senza glutine edito da red! edizioni, presente in tutte le librerIe.

(articolo pubblicato sul free press Abirò - Abitare Romagna di maggio 2016)


Grissini al formaggio, veloci, leggeri e gluten free



Ingredienti per circa 4 persone
250 g di pasta sfoglia surgelata* (io ho usato quella della Buitoni)
100 g di formaggio grana grattugiato
15 ml di latte
2 uova
farina di spolvero per impasti salati*

*controllare che siano senza glutine


Procedimento
Scongelate la pasta e stendetela su un piano infarinato, sbattete l’uovo e passatelo sulla pasta.
Cospargete con il formaggio grattugiato metà della superficie e ripiegatevi sopra l’altra metà con l’aiuto di un mattarello.
Tagliate la pasta a striscioline, avvolgetele a spirale e disponetele su una teglia foderata con carta da forno. Mescolate il tuorlo con il latte e spennellate i grissini. A piacere si possono cospargere con sale grosso, semi di sesamo o di papavero.
Cuocete in forno ventilato, preriscaldato a 180 °C per 10 minuti circa, devono risultare ben dorati.



Ricetta tratte dal mio libro A tavola senza glutine edito da red! edizioni, presente in tutte le librerie.

(articolo pubblicato sul free press Abirò - Abitare Romagna di aprile 2016)


'Na pastiera napoletana #glutenfree

Pastiera napoletana #glutenfree

Per preparare questo dolce tipico di Napoli del periodo pasquale, è sicuramente necessario rifornirsi prima di tutto di un po' di pazienza, essendo una ricetta non molto elaborata ma piuttosto lunga.

  • Pasta frolla 
(ricetta dello chef Giuliano Auletta)
Ingredienti
350 g di farina di riso*
100 g di fecola*
25 g di maizena*
25 g fi farina di sorgo*
250 g di burro
140 g di zucchero semolato
125 g di uova
8 g di lievito Pan degli angeli vanigliato
scorza di mezzo limone
4 g di xantano
un pizzico di sale
Procedimento per la pasta frolla
Amalgamare il burro con lo zucchero, aggiungere le farine precedentemente miscelate con il lievito, la buccia di limone, lo xantano e lavorare bene.
Incorporare le uova, continuando ad amalgamare.
Conservare l'impasto in frigorifero per almeno due ore.

  • Ripieno
2 etti di riso Roma
6 etti di latte
150 g di zucchero
Scorza grattugiata di mezzo arancio

  • Crema pasticcera
400 g di latte
100 g di panna
150 g di zucchero 
35 g di maizena*
4 tuorli 
semi di vaniglia*

  • Altri ingredienti
500 g di ricotta 
fiala di fiori di arancio*
zucchero a velo*

*controllare che siano senza glutine

Procedimento per la pastiera
Stendere la pasta nella teglia tenendola ben alta fino ai bordi.
Una volta raffreddata la crema si unisce la ricotta, la fialetta di fiori di arancio e il composto a base di riso; poi si versa il tutto sopra la pasta stesa.
Si decora la pastiera come fosse una crostata, con le strisce di pasta, messe a piacimento a decorazione.
Infornare a forno caldo a 160 gradi per circa 40 minuti avendo l'avvertenza di alzare la temperatura del forno a 180 gradi gli ultimi 10 minuti. 
Servire spolverata di zucchero a velo.


Pastiera napoletana #glutenfree



McDonald's e il gluten free anche a Rimini





Notizie fresche fresche: finalmente dal 17 marzo il panino gluten free di McDonald's sarà disponibile anche a Rimini (in via Flaminia).
Sì perché fino ad ora sembrava che stessero sottoscrivendo un contratto con la Nasa qui a Rimini, nei dintorni il panino lo hanno tutti ma qui no!
Perché? Questo si capisce poco. Continuano a dirci che è tutto pronto da un pezzo ma per partire serve un ok. Da chi? Boh! Questo non si capisce proprio.

I gusti sono opinabili così come le scelte alimentari di ognuno di noi, ovvio che ormai gli strumenti per informarci sono sotto "le mani" di tutti e in generale si sa cosa fa bene e cosa no, poi nessuno si mangia un panino di questi al giorno e neppure a settimana!
Però, al di là delle considerazioni sulla qualità degli alimenti e sul concetto di junk food, io credo semplicemente che questo sia veramente un grande, grandissimo passo avanti per noi celiaci.
Perché essere serviti e poter mangiare anche da McDonald's significa aver destato interesse, significa che qualcuno che rappresenta il fast food più diffuso al mondo si è accorto e preoccupato di noi.



Qualcuno ha pensato a chi come noi si ferma durante un viaggio a mangiare qualcosa in un autogrill, dove si accorge di non poter mangiare praticamente niente, ai ragazzi che vanno al cinema e passano prima dal mec a farsi un panino, a chi aspetta un treno in ritardo e non può fare altro che bersi una Coca Cola,  alle giornate in famiglia in cui si va a fare un giro in centro e ci scappa una merenda un po' "schifosa". Ma soprattutto ha pensato a quello che può
significare per un bambino, adolescente o ragazzo entrare a mangiare qualcosa da McDonald's (sì lo so che ci sono sempre state le insalatone ma uno va al "mec" per un'insalata?! Nasaaa).
Mangiare qualcosa e sopratutto poterlo fare insieme agli altri, in assuluta tranquillità.

Ecco il messaggio che secondo me deve emergere in tutto questo: abbiamo una possibilità in più, anche di scegliere di non mangiare nulla perché "quella roba lì a me mi fa schifo", però adesso lo possiamo scegliere, prima no.